DELIBERA N. 4 Seduta del 01.08.2002

 

 

 

OGGETTO: Adozione del Progetto di Piano

stralcio per la sicurezza idraulica del bacino del Livenza - sottobacino Cellina-Meduna.

 

 

 

IL COMITATO ISTITUZIONALE

 

 

PREMESSO:

 

- che la legge 18.05.1989 n. 183 riguardante le "Norme per il riassetto organizzativo e funzionale della difesa del suolo" modificata dalla legge 04.12.1993 n. 493 prevede all'articolo 17 - 6 ter che i Piani di bacino idrografico possano essere redatti ed approvati per sottobacini o per studi relativi a settori funzionali che in ogni caso dovranno costituire fasi sequenziali e interrelate rispetto ai contenuti generali individuati dall'articolo stesso;

- che il D.P.R. 18.07.1995 prevede che la redazione del Piano di bacino, e dei suoi stralci, si articoli in tre fasi, correlate in un processo interattivo, quali la fase conoscitiva, l'individuazione degli squilibri, e le azioni propositive;

- che la Segreteria Tecnica dell'Autorità di Bacino ha redatto il progetto di Piano stralcio per la sicurezza idraulica dell’alto e medio corso del fiume Livenza — sottobacino del Cellina Meduna;

- che il Comitato Tecnico nella seduta del 30.07.2002 ha espresso parere favorevole nei riguardi del suddetto progetto di Piano stralcio;

 

CONSIDERATO:

 

- che il progetto di Piano in questione risponde alle indicazioni individuate dal D.P.R. 18.07.1995, articolandosi in tre fasi equivalenti denominate fase conoscitiva, fase propositiva e fase programmatica;

- che nella fase conoscitiva vengono individuati gli elementi conoscitivi necessari per la definizione delle fasi successive;

- che nella fase propositiva vengono esaminate le possibili soluzioni ed individuate quelle più opportune;

- che nella fase programmatica viene individuata la priorità temporale degli interventi con i conseguenti costi e definite le norme che permettono l'attuazione del piano stralcio ad esclusione dell’uso laminatorio autunnale del serbatoio di Barcis;

- che il progetto di Piano stralcio in esame è coordinato con il progetto di Piano stralcio per l’assetto idrogeologico di cui alla legge 11 dicembre 2000, n. 365 (di conversione del D.L. 279/2000), già elaborato nel 2001, ed attualmente in fase di approfondimento. Il progetto di piano affronta le problematiche relative alla sicurezza idraulica del territorio del sottobacino idrografico in questione, tenendo comunque presenti situazioni locali di sicurezza idraulica presenti nel bacino montano unitamente a problemi di gestione generale del territorio e delle aste fluviali;

- che il progetto di Piano stralcio in esame risulta comunque correttamente interrelato ai contenuti generali individuati dall'art. 17 della legge 183/89;

 

 

DELIBERA

 

 

ARTICOLO 1

Adozione del progetto di Piano

Con le modifiche di cui in premessa, è adottato il progetto del Piano stralcio per la sicurezza idraulica del fiume Livenza — sottobacino del Cellina-Meduna elaborato dal Comitato Tecnico dell'Autorità di Bacino e costituito dai seguenti elaborati:

1) relazione, articolata in:

TUTTE DA CONTROLLARE ATTENZIONE!!!!

2) elaborati cartografici, riguardanti:

 

 

ARTICOLO 2

Organismi interessati

Ai sensi dell'art. 18, comma 1, punto b), della legge 18.05.1989 n. 183, si dà atto che le componenti del progetto di Piano di cui trattasi sono di fondamentale interesse della Regione del Veneto e della Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia.

 

 

ARTICOLO 3

Pubblicazione della delibera

Ai sensi dell'art. 18, comma 3, della legge 18.05.1989 n. 183, entro 60 giorni dall’adozione del progetto di Piano ne sarà data notizia nella Gazzetta Ufficiale e nei Bollettini Ufficiali della Regione Veneto e delle Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia, con la precisazione dei tempi, luoghi e modalità ove, chiunque sia interessato, possa prendere visione e consultare la documentazione relativa.

 

ARTICOLO 4

Deposito della delibera

Ai sensi dell'art. 18, comma 6, della legge 18.05.1989 n. 183, il progetto di Piano con la relativa documentazione sono depositati, per la durata di 45 giorni dalla pubblicazione dell’avvenuta adozione, presso la sede della Segreteria Tecnica dell'Autorità di Bacino dei fiumi Isonzo, Tagliamento, Livenza, Piave, Brenta-Bacchiglione, della Regione Veneto, della Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia, e delle Province interessate.

 

Roma, 01 agosto 2002

IL SEGRETARIO GENERALE

(Dott. Ing. Antonio Rusconi)

IL PRESIDENTE

MINISTRO DELL’AMBIENTE E

DELLA TUTELA DEL TERRITORIO

(On. Altero Matteoli)