DELIBERA N. 8 Seduta del 18.12.2001

 

 

 

OGGETTO: Adozione di misure temporanee di salvaguardia per l'individuazione di azioni da attuare in relazione ai fenomeni siccitosi nel bacino del Brenta-Bacchiglione.

Rinnovo dei termini.

 

 

 

 

PREMESSO:

- che con delibera n. 15 del 23 novembre 1994 il Comitato Istituzionale aveva preso atto della situazione di carenza idrica che si era manifestata durante l'estate dello stesso anno ed anche durante l'estate del 1993;

- che con delibera n. 8 del 2 agosto 1996 il Comitato Istituzionale aveva adottato la proposta di riordino delle competenze nel nodo idraulico di Padova, nella quale erano anche previste le manovre da eseguire dai vari soggetti istituzionali competenti in caso di evento siccitoso;

- che con delibera n. 5 del 3 agosto 2000 sono state adottate misure temporanee di salvaguardia per l’individuazione di azioni da attuare in relazione ai fenomeni siccitosi nel bacino del Brenta- Bacchiglione;

CONSIDERATO:

- che gli squilibri stagionali delle precipitazioni verificatesi nel corso del 2000 hanno influito in modo determinante e non prevedibile sullo stato delle falde freatiche sovrapponendosi agli effetti dell’attuazione della delibera da ultimo richiamata;

- che in attesa di ristabilire l’equilibrio alterato, nonché per chiarire gli aspetti applicativi non ancora compiutamente disciplinati occorre riesaminare quanto deliberato;

RITENUTO:

- che si rendono necessarie indagini più dettagliate e mirate a quantificare con precisione gli effetti apportati al patrimonio idrico sotterraneo da tutti i contributi convergenti, sia di quelli normativi di salvaguardia, che di quelli naturali o provocati dall’attività antropica;

- che in merito a quanto sopra esposto sia necessario ed opportuno mantenere in salvaguardia i corpi idrici superficiali e sotterranei afferenti in particolare al medio e basso bacino idrografico del Brenta-Bacchiglione, nonché sopperire a situazioni contingenti che si possono configurare in occasioni di situazioni siccitose, con particolare riferimento all'approvvigionamento idrico del nodo idraulico di Padova;

- che sussistano tutti gli obiettivi di cui all’art. 1 della delibera del Comitato Istituzionale n. 5/2000;

VISTO:

- l'art. 17 della legge 18 maggio 1989 n. 183 e sue successive modificazioni e integrazioni e in particolare:

a) l'art. 17-6 bis della legge che attribuisce all'Autorità di bacino, la facoltà di adottare, tramite il Comitato Istituzionale, in attesa dell'approvazione del piano di bacino, idonee misure di salvaguardia;

b) l'art. 17-6 ter della legge che consente, peraltro, l'adozione di opportune misure inibitorie e cautelative in relazione agli aspetti non ancora compiutamente disciplinati;

RICHIAMATO:

- per quanto occorre l'art.43, comma 4 del R.D. 11 dicembre 1933 n 1775;

- per quanto occorre l'art. 55, comma 1, lett. C del R.D. 11 dicembre 1933 n. 1775;

- per quanto occorre il D.Lgs 11 maggio 1999 n 152, ed in particolare gli artt.3 (comma 6), 22, 25, 44 e 58;

 

DELIBERA

 

ART. 1 - I termini di cui agli artt. 2, 3, 4 e 5 della delibera n. 5 del 3 agosto 2000, che sono scaduti alla data del presente Comitato Istuzionale, sono resi decorrenti per sei mesi dalla data di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della presente delibera.

ART. 2 - Le eventuali spese derivanti dall’applicazione del presente provvedimento potranno trovare idonea copertura finanziaria nell’ambito del riparto dei fondi di competenza dell’Autorità di Bacino di cui alla legge 183/89.

 

 

ART. 3 — a) La presente deliberazione, che è consultabile via Internet (www.adbve.it), è pubblicata nella Gazzetta Ufficiale e nel Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto.

b) Copia della stessa è inviata a tutti i Comuni interessati, per la pubblicazione nell’albo pretorio.

 

 

 

 

Roma, 18 dicembre 2001

IL SEGRETARIO GENERALE
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(Dott. Ing. Antonio Rusconi)

IL PRESIDENTE
Ministro dell’Ambiente e
della Tutela del Territorio
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(On.le Altero Matteoli)