DELIBERA N. 6 Seduta del 18.12.2001

 

OGGETTO: Artt. 2 e 3 - D.P.R. 9 maggio 2001 - Programmi di interventi in materia di difesa del suolo per il triennio 2001-2003.

 

 

IL COMITATO ISTITUZIONALE

 

 

VISTA la Legge 18 maggio 1989 n. 183, recante norme per il riassetto organizzativo e funzionale della Difesa del Suolo ed in particolare l'art. 31;

VISTA la Legge 7 agosto 1990 n. 253 che, all'art. 9, ha integrato e modificato il sopra richiamato art. 31 della Legge n. 183/89;

VISTO il D.P.R. n. 331 del 9 maggio 2001 che ha approvato il piano di ripartizione dei fondi finalizzati al finanziamento degli interventi in materia di difesa del suolo per il triennio 2001-2003;

CONSIDERATO che, ai sensi dell'art. 2 del citato D.P.R., la somma di lire 234 miliardi "é destinata al finanziamento di interventi che rilevino le criticità del bacino idrografico nell'ambito dei settori della difesa delle coste e del dissesto idrogeologico o della rete idrografica, che interessino i centri urbani, elaborati dai comitati tecnici ed approvati dai comitati istituzionali";

CONSIDERATO che, ai sensi dell'art. 3 del citato D.P.R., ed in conformità alla tabella 1 ad esso allegata, sono state assegnate a questa Autorità di bacino L. 15.233 milioni per l'anno 2001, L. 19.351 milioni per l'anno 2002, L. 48.924 milioni per l'anno 2003, per un totale di L. 83.508 milioni per il triennio 2001-2003;

PRESO ATTO che il citato D.P.R., all’art. 3 comma 2, indica nel 10% massimo l'importo da utilizzare per il triennio 2001-2003 per le attività volte alla predisposizione dei piani di bacino e dei relativi piani stralcio;

CONSIDERATO che nell'ambito del programma predisposto dalla Segreteria Tecnica dell'Autorità di bacino - ai sensi dell'art. 2 del D.P.R. 9 maggio 2001 - sono stati riproposti i due interventi già presentati ai sensi dell’art. 1 del D.P.R. 27.7.1999 e precisamente:

n.1) interventi di sistemazione idraulica dell'area metropolitana di Vicenza;

n.2) interventi di sistemazione idraulica del medio e basso corso del fiume Tagliamento;

CONSIDERATO che nell'ambito del programma predisposto dalla Segreteria Tecnica dell'Autorità di bacino - ai sensi dell'art. 2 del D.P.R. 9 maggio 2001 - sono stati inseriti due nuovi interventi e precisamente:

n.3) interventi per la sistemazione idraulica del circondario idraulico di Pordenone;

n.4) interventi di moderazione delle piene del fiume Brenta a difesa dell’abitato di Borgo Valsugana (TN)

CONSIDERATO che, in relazione a quanto previsto dall'art.2 del D.P.R. 9 maggio 2001, per gli interventi sopra indicati con il n 1), il Comitato Istituzionale, nella seduta del 12 dicembre 1995 nell'approvare il "Rapporto sullo stato della sicurezza idraulica nei bacini di competenza", ha preso anche atto degli interventi necessari (e dei relativi costi), per porre in sicurezza l'area metropolitana di Vicenza soggetta a grave rischio idraulico ad opera dei fiumi Bacchiglione, Retrone e del torrente Astico-Tesina,

CONSIDERATO che, in relazione a quanto previsto dall'art.2 del D.P.R. 9 maggio 2001, per gli interventi sopra indicati con il n 2), il Comitato Istituzionale, nella seduta del 15 aprile 1998 ha adottato il "Piano stralcio per la sicurezza idraulica del medio e basso corso del Tagliamento" (approvato con D.P.C.M. 28 agosto 2000);

CONSIDERATO che nelle sedute del Comitato tecnico relative all’esame del "Progetto di piano stralcio per l’assetto idrogeologico dei bacini dei fiumi Isonzo, Tagliamento, Livenza, Piave, Brenta-Bacchiglione" sono state identificate le aree soggette a fenomeni di pericolosità idraulica e geologica, in cui vengono delimitate, tra le altre, anche le zone oggetto degli interventi segnalati ai punti 1), 2) e 3);

PRESO ATTO che, in base a quanto richiesto dal D.P.R. 9 maggio 2001, la Segreteria Tecnica ha predisposto due distinti programmi e precisamente:

- "D.P.R. 27 luglio 1999 - art. 2 - Ripartizione dei fondi finalizzati al finanziamento degli interventi in materia di difesa del suolo per il triennio 2001-2003";

- "D.P.R. 27 luglio 1999 - art. 3 - Ripartizione dei fondi finalizzati al finanziamento degli interventi in materia di difesa del suolo per il triennio 2001-2003";

CONSIDERATO che, nell'ambito del programma predisposto ai sensi dell'art. 3 del D.P.R. 9 maggio 2001, si é ritenuto di concentrare sul bacino del Tagliamento, compatibilmente anche con le esigenze degli altri bacini idrografici, parte delle assegnazioni finanziarie spettanti ai bacini del Livenza e dell’Isonzo, al fine di portare a compimento alcune delle priorità previste dal Piano stralcio approvato;

CONSIDERATO che l'obiettivo sopraccitato, é sinergico con il programma di finanziamento di cui all'art.2 del D.P.R. 9 maggio 2001 (intervento n. 2);

PRESO ATTO che il Comitato Tecnico, nella seduta del 13 novembre 2001, ha, all'unanimità, espresso parere favorevole sul programma di cui all'art. 2 del D.P.R. 9 maggio 2001 e sul programma di cui all'art. 3 dello stesso D.P.R.;

 

DELIBERA

 

ARTICOLO 1

E' approvato il programma degli interventi redatto ai sensi dell'art. 2 - comma c) - del D.P.R. 9 maggio 2001, ed allegato alla presente delibera della quale ne costituisce parte integrante, e che riguarda gli interventi rivolti a sanare situazioni di elevata criticità idraulica interessanti importanti centri abitati posti nei bacini idrografici di rilievo nazionale del Brenta-Bacchiglione, del Livenza e del Tagliamento. Tali proposte di intervento sono state elaborate dal Comitato Tecnico dell'Autorità di bacino e comprendono:

  1. interventi di sistemazione idraulica dell'area metropolitana di Vicenza;
  2. interventi di sistemazione idraulica del medio e basso corso del fiume Tagliamento;
  3. interventi per la sistemazione idraulica del circondario idraulico di Pordenone;
  4. interventi di moderazione delle piene del fiume Brenta a difesa dell’abitato di Borgo Valsugana;

 

ARTICOLO 2

E' approvato il programma di interventi redatto ai sensi dell'art. 3 - comma 1 - del D.P.R. 9 maggio 2001 ed allegato alla presente delibera della quale costituisce parte integrante, contenente i criteri e le modalità di individuazione degli interventi da finanziare, la descrizione degli interventi proposti e la quantificazione del fabbisogno;

 

ARTICOLO 3

E' autorizzato l'impiego del 10% delle risorse disponibili pari a complessive L. 8.351 milioni per l'esecuzione di studi finalizzati alla prosecuzione delle attività di studio volte alla predisposizione dei piani di bacino e dei relativi piani stralcio, da ripartirsi nel triennio 2001-2003 come segue:

• L. 1.523 milioni nell'anno 2001;

• L. 1.936 milioni nell'anno 2002;

• L. 4.892 milioni nell'anno 2003;

 

ARTICOLO 4

Le economie realizzate con gli eventuali ribassi d’asta relativi all’affidamento degli interventi previsti nell'ambito del programma di cui all'art. 3 del D.P.R. 9 maggio 2001 dovranno essere tempestivamente comunicate dalle Amministrazioni regionali e statali, nonché dalla Provincia Autonoma di Trento, alla Segreteria Tecnica dell'Autorità di bacino, in quanto tali economie potranno essere utilizzate per sopravvenute necessità connesse con la difesa del suolo.

 

ARTICOLO 5

Al Segretario Generale è demandato il compito di inviare i programmi di cui alla presente delibera al Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio - Direzione generale della difesa del suolo - in conformità a quanto previsto dall'art. 2 - comma 1) lett. c) e dall'art.3 - comma 4 del D.P.R. 9 maggio 2001.

 

Roma, 18 dicembre 2001

IL SEGRETARIO GENERALE
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(Dott. Ing. Antonio Rusconi)

IL PRESIDENTE
MINISTRO DELL’AMBIENTE E
DELLA TUTELA DEL TERRITORIO
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(On. Altero Matteoli)